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Category:
Fandom:
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Language:
Italiano
Stats:
Published:
2026-02-15
Words:
563
Chapters:
1/1
Hits:
14

Una sorpresa inaspettata

Summary:

vorrei premettere che nessuno assume niente su chri e mattia e che fino a prova contraria loro erano solo amici prima della loro "separazione" dall'essere amici questa fanfic è stata fatta solo per puro divertimento ma anche pk ognuno ha le proprie coppie che non si realizzeranno mai..
spero vi piaccia questa è una piccola reunione tra loro fatta in linea temporale del 2023.

non rompete solo pk vedete il ai tag, se non lo volete leggere non lo leggete non serve che venite a commentare e a lamentarvi solo pk è stato fatto da ai.
verranno cancellati quelli che saranno hate comments e maleducati.
non importa se non vi piace che qualcuno faccia le storie con ai non potete mettervi a cercare di forzare le persone e non potete insultarle solo per quello quindi per cortesia non scrivete niente se non sono dolci/carini commenti o cose del genere.
grazie per aver letto

Work Text:

Roma, 2023.

Gli studi di Amici avevano ripreso vita da poco: i casting della nuova edizione erano appena iniziati e in tv era andata in onda solo la prima puntata, quella delle scelte iniziali. Nuovi volti, nuove speranze… e Mattia che, questa volta, viveva tutto dall’altra parte.

 

Non più allievo.

Professionista.

 

Le prove erano state lunghe, intense. Quando finalmente rientrò nel suo appartamento vicino agli studi, Mattia aveva addosso solo stanchezza e un pizzico di malinconia. Christian gli mancava più del solito.

 

Salì le scale distrattamente, cercando le chiavi nello zaino.

Poi alzò lo sguardo.

 

E si fermò.

 

Davanti alla sua porta c’era Christian.

 

Un mazzo di fiori in una mano, due valigie ai suoi lati, uno zaino sulle spalle. Un po’ spettinato, un po’ teso… ma con quel sorriso che Mattia conosceva fin troppo bene.

 

«Christian…?» sussurrò, come se dirlo ad alta voce potesse farlo sparire.

 

«Sorpresa.»

La voce di Christian tremava appena. «Mi mancavi.»

 

Mattia lasciò cadere le chiavi senza accorgersene. In due passi gli fu davanti, gli occhi lucidi, il cuore che correva più veloce di qualsiasi coreografia.

 

«Ma tu… Roma…»

«Sono venuto per te. Solo per te.»

Gli porse i fiori, arrossendo. «E se non ti dispiace… credo di fermarmi un po’.»

 

Mattia non rispose.

Gli buttò le braccia al collo, stringendolo forte, come se volesse recuperare tutto il tempo passato lontani.

 

«Non sai da quanto ti aspettavo,» mormorò contro la sua spalla.

 

Christian gli accarezzò la schiena, piano.

«Adesso sono qui.»

 

Si baciarono lì, davanti a quella porta, con Roma che scorreva fuori e Amici che li aspettava il giorno dopo.

Ma in quel momento esistevano solo loro due.

E la certezza di non doversi più mancare. 


Entrarono in casa quasi inciampando l’uno nell’altro.

Si baciavano senza nemmeno pensarci, ridendo piano tra un bacio e l’altro mentre le valigie venivano trascinate dentro distrattamente, urtando contro il muro.

 

Mattia, senza staccarsi da Christian, allungò una mano a cercare le chiavi. Le prese al volo, aprì la porta alla cieca, come se lo facesse tutti i giorni così.

Appena dentro, lo zaino scivolò a terra, le valigie vennero appoggiate contro il muro senza alcuna cura. Le chiavi finirono su un tavolino con un tintinnio leggero.

 

La porta si chiuse alle loro spalle.

 

Quel suono sembrò isolare il mondo fuori.

 

Christian gli prese il viso tra le mani, baciandolo con più calma adesso, più profondo, come se stessero finalmente respirando insieme.

«Mi sei mancato da morire,» sussurrò contro le sue labbra.

 

«Anche tu,» rispose Mattia, la voce bassa, sincera.

 

Si spostarono verso la camera quasi senza guardare dove andavano, guidati solo dal bisogno di stare più vicini. Appena arrivati, Mattia si lasciò cadere sul letto trascinando Christian con sé, ridendo piano mentre le lenzuola si spiegavano sotto di loro.

 

Si sistemarono uno di fronte all’altro, abbracciati, le gambe intrecciate. I baci diventarono più lenti, più dolci. Fronti che si toccavano, nasi che si sfioravano, respiri che si cercavano.

 

Christian infilò le dita tra i capelli di Mattia, accarezzandolo piano.

«Questo posto ora sembra casa,» mormorò.

 

Mattia sorrise, gli occhi che brillavano.

«Perché ci sei tu.»

 

Si strinsero ancora di più, sotto quelle lenzuola che profumavano di lui, continuando a baciarsi piano, senza fretta, come se il tempo avesse finalmente deciso di aspettarli.

Roma, Amici, tutto il resto poteva aspettare.

In quel letto c’erano solo due ragazzi che non si mancavano più 🤍